Ultimi Articoli

"Basta allevamenti intensivi": il WWF lancia la mobilitazione nazionale per cambiare il sistema

"Basta allevamenti intensivi": il WWF lancia la mobilitazione nazionale per cambiare il sistema

27 Marzo 2026

Con la campagna Our Future, l'associazione ambientalista presenta la petizione...

Alzheimer: la stimolazione elettrica può "frenare" le placche. La scoperta molecolare della Statale di Milano

Alzheimer: la stimolazione elettrica può "frenare" le placche. La scoperta molecolare della Statale di Milano

26 Marzo 2026

Una ricerca pionieristica rivela come la tDCS (stimolazione transcranica a...

Oltre lo Schermo: l’Università di Padova lancia la bussola per la crescita digitale

Oltre lo Schermo: l’Università di Padova lancia la bussola per la crescita digitale

19 Marzo 2026

In un’epoca in cui tablet e smartphone sono diventati compagni...

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

18 Marzo 2026

Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschiviUn'importante ricerca internazionale...

Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

18 Marzo 2026

In vista della Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo,...

Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche

Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche

14 Marzo 2026

In concomitanza con l'apertura della 31ª sessione del Consiglio dell'Autorità...

Marzo 2026

L’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con il Los Alamos National Laboratory, ha messo a punto nuovi concentratori solari luminescenti che, grazie alle nanotecnologie, sono in grado di catturare e concentrare la luce solare senza dispersione. Con questa tecnologia qualsiasi elemento architettonico, compreso quello trasparente, può diventare un pannello solare, un passo importante per lo sviluppo di edifici eco-sostenibili. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Photonics.

Milano, 13 aprile 2014 – Semplici lastre di plexiglass “drogate” con speciali nanoparticelle fluorescenti catturano e concentrano la luce del sole e possono trasformare le vetrate degli edifici in generatori di energia pulita. Si tratta dei concentratori solari luminescenti basati su nuove nanoparticelle a semiconduttore, messi a punto da un team di ricerca congiunto dell’Università di Milano–Bicocca e del Los Alamos National Laboratory (U.S.A.).

Lo studio alla base della scoperta, Large-area luminescent solar concentrators based on ‘Stokes-shift-engineered’ nanocrystals in a mass-polymerized PMMA matrix (doi: 10.1038/NPHOTON.2014.54) è stato realizzato da un team di ricerca del Dipartimento di Scienza dei Materiali dell’Università di Milano-Bicocca coordinato da Francesco Meinardi e da Sergio Brovelli in collaborazione con il gruppo guidato da Victor I. Klimov del Los Alamos National Laboratory (U.S.A.) ed è stato pubblicato oggi sulla rivista Nature Photonics. I concentratori solari luminescenti (LSC, Luminescent Solar Concentrators) sono dispositivi costituiti da una lastra plastica o vetrosa nella quale sono incorporate specie otticamente attive dette cromofori che assorbono parte della luce solare e la ri-emettono all’interno della lastra. La luce è quindi convogliata verso i bordi sfruttando il fenomeno della riflessione totale interna, così come avviene nelle fibre ottiche utilizzate nelle telecomunicazioni, dove è trasformata in energia elettrica da piccole celle solari poste lungo gli spigoli.

Pubblicato in Tecnologia

Il premio, consegnato ieri sera ad Atene nel corso della Industrial Technologies 2014 Conference, è assegnato ai migliori progetti di ricerca dei programmi quadro dell’UE. Già a marzo il presidente della Commissione Europea Barroso, ha citato il progetto di ricerca dell’Università di Milano-Bicocca tra le success story in occasione dell’ultimo Consiglio Europeo. Buono il “consuntivo” dell’Ateneo nel 7° Programma Quadro con 66 progetti vinti per oltre 21 milioni di finanziamento.

Milano, 11 aprile 2014 – Il progetto NAD (Nanoparticles for therapy and diagnosis of Alzheimer Disease) dell’Università di Milano-Bicocca ha ricevuto ieri sera ad Atene il Best Project Award nella categoria progetti completati e si è  classificato secondo tra i migliori progetti del 7° Programma Quadro. Il premio, viene assegnato a tre finalisti per ciascuna delle due categorie (completati e in corso) ai migliori progetti tra quelli dei programmi quadro dell’Unione Europea nel campo delle tecnologie industriali. I criteri di selezione sono, per i progetti completati, i risultati ottenuti di ricerca e in campo commerciale e, per i progetti in corso, i risultati di ricerca. Il premio è stato consegnato al  professor Massimo Masserini,  ordinario di biochimica nel Dipartimento di Scienze della Salute e responsabile scientifico del progetto NAD, nel corso della Industrial Technologies 2014 Conference (Foto: Clara de la TORRE Director Research and Innovation Directorate, DG Research and Innovation, European Commission, consegna il premio a Massimo Masserini).

Pubblicato in Neuroscienze

E’ stato presentato oggi il secondo volume del quinto rapporto IPCC che traccia gli effetti del cambiamento climatico, in particolare in Europa e nell’area mediterranea. Abbiamo chiesto a Marco Grasso, docente di Politiche ambientali dell’Università di Milano-Bicocca, che segue gli effetti politici e sociali del cambiamento climatico, un commento sull’ultimo rapporto.

Milano, 31 marzo 2014 - «In Europa, la regione mediterranea è quella che risentirà più di tutte dei cambiamenti climatici a causa dei notevoli impatti attesi sul turismo, sull’agricoltura, sulle attività forestali, sulle infrastrutture, sull’energia». Marco Grasso, docente di Politiche ambientali dell’Università di Milano-Bicocca che segue gli effetti politici e sociali del cambiamento climatico, commenta a caldo  il secondo volume del quinto rapporto IPCC, presentato questa mattina alla stampa.

«I cambiamenti climatici – continua Grasso, commentando il rapporto “Climate Change 2014: Impacts, Adaptation, and Vulnerability - possono introdurre disparità economiche all'interno dell'Europa, favorendo regioni meno colpite dal cambiamento climatico e aggravando quelle più esposte, come quella mediterranea».

Pubblicato in Ambiente

È pronto sulla rampa di lancio: il satellite Sentinel 1A partirà giovedì 3 aprile a bordo di una Soyuz-Fregat A, dalla base di Kourou, in Guyana francese.

Sentinel-1A è il primo satellite di Copernicus, il programma di osservazione della Terra prima noto come GMES, lanciato dall’Agenzia Spaziale Europea in partnership con la Commissione Europea: l’obiettivo è di garantire all’Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta, supportando così le necessità delle politiche ambientali pubbliche europee. Le principali finalità della missione Sentinel-1 sono la mappatura delle aree urbane e degli impatti ambientali, il monitoraggio dei rischi da movimenti della superficie terrestre, la sorveglianza dell’ambiente marino, la sicurezza marittima, il monitoraggio dei ghiacci marini, il monitoraggio delle foreste e dei cambiamenti climatici.

Pubblicato in Astronomia

Il velivolo sperimentale IXV (Intermediate eXperimental Vehicle), realizzato da Thales Alenia Space per conto dell’Agenzia Spaziale Europea, è pronto: dopo la campagna di test finale, sarà spostato a Kourou, in Guyana francese, e da lì partirà a ottobre.

È stato presentato alla stampa il 21 marzo a Torino, la città spaziale italiana per eccellenza, presso la sede di Altec, il cui Mission Control Center seguirà tutte le operazioni e dove affluiranno i dati della missione.

L’Italia, attraverso l’Agenzia Spaziale Italiana, partecipa al progetto IXV con un contributo determinante, fornendo assistenza tecnica e contribuendo sia al segmento di terra, con i servizi della base di Malindi, sia al controllo della missione, con i propri equipaggiamenti messi a disposizione del Mission Control Center di Altec. In termini economici, “l'Agenzia Spaziale Italiana contribuisce per circa 80 milioni su un costo complessivo di circa 200 milioni”, ha dichiarato Arturo De Lillis, responsabile dell’Unità Lanciatori e Trasporto Spaziale di ASI.

Pubblicato in Astronomia

Per la prima volta l’Italia è al vertice dell’UNOOSA, la struttura dell’ONU responsabile per i programmi di promozione della cooperazione internazionale nel settore spaziale: sarà Simonetta Di Pippo, astrofisica italiana di fama internazionale a guidare importante organismo.

L’UNOOSA ha sede a Vienna e opera principalmente attraverso il COPUOS, il comitato dell'Assemblea Generale per gli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico. Filippo Formica, Ambasciatore italiano presso le Nazioni Unite a Vienna, ha sottolineato il valore della nomina della Di Pippo per l'Italia, che “testimonia, una volta di più, che le eccellenze italiane sono fortemente competitive sul piano internazionale”.

Pubblicato in Astronomia

 

Scoperti i dettagli del funzionamento degli enzimi idrogenasi, che rappresentano esempi eco-compatibili per la sviluppo di tecnologie di nuova generazione per l’efficiente utilizzo dell’idrogeno come combustibile. Gli studi, condotti dall’Università di Milano-Bicocca in collaborazione con atenei europei, sono stati pubblicati sulle riviste Nature Chemistry e Journal of the American Chemical Society.

 

Milano, 16 marzo 2014 – Una piccola quantità di proteina ferro-idrogenasi produrrebbe idrogeno sufficiente a riempire il serbatoio di un’autovettura alimentata ad idrogeno in pochi minuti. Una sola molecola di ferro-idrogenasi, infatti, può generare fino a novemila molecole di idrogeno al secondo. Il problema sta nella riproduzione su scala industriale di questa capacità.

 

Pubblicato in Chimica

Lanciato nel 2009, dopo 4 anni ha dovuto ridimensionare la sua attività a causa di un guasto, eppure ancora oggi non smette di sorprenderci: è Kepler, il telescopio spaziale della NASA, lo strumento con cui in un colpo solo siamo passati dal conoscere circa 1000 pianeti extrasolari a quasi il doppio. La NASA ha infatti annunciato la scoperta di 715 nuovi pianeti che orbitano attorno a 305 stelle: questo dato fa salire a 1700 il numero di pianeti extrasolari finora conosciuti.

Pubblicato in Planetologia

Una borsa di studio dedicata al tema della gravità, l’uscita in DVD e Blu-ray di “Gravity” (il film di Alfonso Cuaron candidato a 10 premi Oscar), e l’incontro con Luca Parmitano, astronauta dell’ESA di nazionalità italiana: ecco gli ingredienti dell’evento che si è tenuto lo scorso 25 febbraio a Roma, presso la facoltà d’Ingegneria della Sapienza.

La borsa di studio, che prevede l'assegnazione di un riconoscimento di 1500 euro allo studente che sviluppi la migliore proposta di studio, è stata messa a disposizione dalla casa di produzione Warner Bros con la collaborazione dell’ateneo romano, i cui docenti siederanno nella commissione che giudicherà il miglior progetto.

Pubblicato in Astronomia

 

Dal data journalism per raccontare storie alla qualità dell’aria: gli open data hanno un impiego vastissimo. Nell’International Open Data Day del 22 febbraio all’Università di Milano-Bicocca si parla di come l’uso libero degli open data non sia solo accesso alle informazioni ma un modo per sostenere partecipazione, democrazia e diritti. E per i più esperti, una maratona di programmazione per mettere in gioco le proprie capacità con i dati.

 

Milano, 20 febbraio 2014 - Sabato 22 febbraio è la giornata mondiale per divulgare e  promuovere la liberazione dei dati da parte soprattutto delle pubbliche amministrazioni. In molte città saranno organizzati eventi sia per presentare i progetti di open data già attivi sia per usare tali dati grazie ad hackathon, vere e proprie maratone di programmazione.

Pubblicato in Eventi

Medicina

Alzheimer: la stimolazione elettrica può "frenare" le placche. La scoperta molecolare della Statale di Milano

Alzheimer: la stimolazione elettrica può "frenare" le placche. La scoperta molecolare della Statale di Milano

26 Marzo 2026

Una ricerca pionieristica rivela come la tDCS (stimolazione transcranica a...

Paleontologia

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

I denti come specchio dell'antica Sumer: dieta, infanzia e società ad Abu Tbeirah

13 Marzo 2026

Un'indagine internazionale coordinata dall'Università La Sapienza di Roma, pubblicata sulla rivista PNAS, ha gettato...

Geografia e Storia

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi

15 Dicembre 2025

Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...

Astronomia e Spazio

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri

30 Dicembre 2025

Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...

Scienze Naturali e Ambiente

"Basta allevamenti intensivi": il WWF lancia la mobilitazione nazionale per cambiare il sistema

"Basta allevamenti intensivi": il WWF lancia la mobilitazione nazionale per cambiare il sistema

27 Marzo 2026

Con la campagna Our Future, l'associazione ambientalista presenta la petizione "Basta...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery