Scienceonline - Last News

The Indonesian Lusi eruption – a significant source of greenhouse gases

The Indonesian Lusi eruption – a significant source of greenhouse gases

12 Aprile 2021

The main Lusi vent and its plume during regular geysering...

Exercise promotes healthy living and a healthy liver

Exercise promotes healthy living and a healthy liver

12 Aprile 2021

Researchers at the University of Tsukuba show that in non-alcoholic...

Aluminum Is Intricately Associated with the Neuropathology of Familial Alzheimer’s Disease

Aluminum Is Intricately Associated with the Neuropathology of Familial Alzheimer’s Disease

12 Aprile 2021

The image shows aluminum (orange) in a neuron in a...

Bacteria help plants grow better

Bacteria help plants grow better

09 Aprile 2021

Study by the University of Bonn may in the long...

T Cells Recognize Recent SARS-CoV-2 Variants

T Cells Recognize Recent SARS-CoV-2 Variants

07 Aprile 2021

NIAID Research Suggests Protective Effects of Vaccination Remain Intact When...

Carbon-neutral “biofuel” from lakes

Carbon-neutral “biofuel” from lakes

31 Marzo 2021

Lakes store huge amounts of methane. In a new study,...

Molecule attacks coronavirus in a novel way

Molecule attacks coronavirus in a novel way

29 Marzo 2021

Molecule attacks coronavirus in a novel way Active ingredient inhibits...

Mercoledì, 17 Gennaio 2018


OGGI POSSIAMO MIGLIORARE LA SOPRAVVIVENZA E LA QUALITÀ DI VITA

Il 30% dei pazienti arriva alla diagnosi in stadio metastatico. L’importanza della prevenzione: sotto accusa dieta scorretta e fumo. Ora disponibile anche nel nostro Paese una nuova terapia mirata.
Ogni anno in Italia 3.400 nuove diagnosi di tumore del rene, il 25% del totale (13.600), sono riconducibili al sovrappeso. Un fattore di rischio ancora sottostimato dagli italiani visto che il 31,7% della popolazione ha problemi con la bilancia e il 10,5% è obeso. Una sottovalutazione che può portare a gravi conseguenze, infatti il 30% dei pazienti arriva alla diagnosi in stadio avanzato metastatico. Finora per questi malati le possibilità di trattamento erano scarse, ma negli ultimi anni stiamo assistendo a una vera e propria rivoluzione degli scenari terapeutici, approfonditi oggi in un incontro con i giornalisti a Milano. “In questa neoplasia la chemioterapia e la radioterapia si sono dimostrate, storicamente, poco efficaci – spiega il dott. Giuseppe Procopio, responsabile dell’Oncologia Medica genitourinaria della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano -. Per i pazienti con neoplasia in fase metastatica, i farmaci a bersaglio molecolare hanno permesso di allungare la sopravvivenza di oltre due anni. Queste terapie sono caratterizzate da un comune denominatore: svolgono un’azione ‘anti-angiogenica’, hanno cioè la capacità di inibire la formazione di nuovi vasi sanguigni. Questa azione interferisce con lo sviluppo del tumore che, per crescere, ha bisogno di ossigeno, di sangue e di nuovi vasi sanguigni che lo irrorino”.

Pubblicato in Medicina


 Ricercatori e medici dell'Universita' Cattolica, sede di Roma e della Fondazione Policlinico A. Gemelli hanno scoperto che gli spermatozoi sono capaci di 'odorare' poiche' possiedono numerosi recettori olfattori simili a quelli contenuti nella mucosa olfattiva del naso che servono a riconoscere e distinguere gli odori. Presenti sulla superficie dello spermatozoo, questi recettori svolgono un importante ruolo sia nella maturazione, sia nell'attivazione spermatica e nel processo di fecondazione dell'ovocita. È il risultato dello studio coordinato dal Professor Alfredo Pontecorvi, direttore dell'Istituto Scientifico Internazionale 'Paolo VI' - Isi e dell'Area di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo del Policlinico A. Gemelli di Roma, recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Endocrinology. I recettori olfattori sono espressi anche in sedi differenti rispetto alla mucosa olfattiva e precedenti studi gia' avevano riportato l'espressione del recettore olfattorio 'hOR17-4' sulla superficie degli spermatozoi, ipotizzando un suo ruolo nell'attivazione dello spermatozoo a fecondare l'ovocita. Odoranti sintetici ed estratti floreali sono anche in grado di attivare tale recettore. "Nel nostro studio, svolto in collaborazione con il professor Massimo Castagnola e i ricercatori dell'Istituto di Biochimica e Biochimica Clinica dell'Universita' Cattolica, l'applicazione di moderne piattaforme di proteomica (per studiare le proteine umane)- spiega il professor Pontecorvi- ha consentito di identificare ben otto differenti recettori olfattori presenti come frammenti nel liquido seminale ed espressi sulla superficie dello spermatozoo, nei tubuli seminiferi del testicolo e nell'epididimo. I nostri dati evidenziano inoltre un ruolo importante per questi recettori poiche' essi consentirebbero allo spermatozoo di 'fiutare' le sostanze chimiche rilasciate dall'ovocita e di dirigersi verso di esso allo scopo di fecondarlo", aggiunge Pontecorvi, professore Ordinario di Endocrinologia all'Universita' Cattolica.

Pubblicato in Medicina

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery