Il tessuto-non-tessuto per restaurare opere d’arte in modo sicuro, economico e sostenibile

Brevettato dall’Università di Bologna, può essere utilizzato per rimuovere vernici sintetiche e naturali da opere pittoriche, sculture, reperti archeologici, materiale archivistico o pellicole cinematografiche: nel giro di pochi minuti, il solvente interagisce con lo strato da rimuovere, che si rigonfia e viene inglobato nel tessuto stesso.
Un nuovo metodo – economico, sostenibile e sicuro – per la pulizia di superfici sensibili e di beni di interesse storico-artistico. Lo hanno ideato Giorgia Sciutto e Chiara Gualandi, professoresse al Dipartimento di Chimica "Giacomo Ciamician" dell’Università di Bologna. La tecnologia - brevettata dall'Alma Mater - è un tessuto-non-tessuto prodotto mediante electrospinning che, insieme all'applicazione controllata di un solvente, può essere utilizzato per rimuovere vernici sintetiche e naturali da opere pittoriche, sculture, reperti archeologici, materiale archivistico o pellicole cinematografiche. Il tessuto può essere semplicemente appoggiato alla superficie da pulire: nel giro di pochi minuti, il solvente interagisce con lo strato da rimuovere, che si rigonfia e viene inglobato nel tessuto stesso. Una soluzione che riduce il rischio di danneggiamento dell'opera su cui si sta intervenendo e al tempo stesso limita l'utilizzo di solvente, con evidenti vantaggi economici e ambientali.
Rigenerazione del cuore: scoperto il ruolo chiave di un fattore di crescita

Uno studio internazionale, coordinato dall'Università di Bologna e IRCCS - Policlinico di Sant’Orsola, ha scoperto che un fattore di crescita appartenente alla famiglia delle proteine morfogenetiche ossee agisce come un potente promotore della rigenerazione delle cellule muscolari cardiache. I risultati offrono una nuova potenziale terapia per la
rigenerazione del cuore.
Un gruppo di ricerca internazionale, coordinato da studiosi dell'Università di Bologna e IRCCS - Policlinico di Sant’Orsola, ha identificato un fattore chiave in grado di spingere la proliferazione e rigenerazione delle cellule muscolari cardiache. La ricerca, pubblicata sulla rivista Cell Reports, apre la strada a nuove potenziali terapie per rigenerare il cuore danneggiato.
Medicina
Trigliceridi alti? Il vero colpevole non è solo il grasso
Spesso associamo i trigliceridi esclusivamente ai cibi unti o pesanti....
Parkinson: l'immunoterapia potrebbe fermare...
Uno studio dell'Università Autonoma di Barcellona rivela come...
Dal cancro alla cura:...
Un'importante ricerca internazionale, guidata dalle Università di Verona...
Paleontologia
Greci di 430.000 anni fa: scoperti i più antichi utensili manuali in legno
Un team internazionale, guidato dalle Università di Tubinga e Reading insieme alla Senckenberg Nature...
Geografia e Storia
Dagli Ipogei del Tepui venezuelano ai terreni marziani: un protocollo innovativo per l'indagine di siti estremi
Un team internazionale ha applicato metodologie analitiche portatili avanzate per esaminare in situ le...
Astronomia e Spazio
Destinazione Giove: a Roma nasce lo SWIM Lab per scovare oceani extraterrestri
Inaugurato presso l'Università Roma Tre un centro di eccellenza mondiale: studierà...
Scienze Naturali e Ambiente
Ghiacciai tossici: anche le vette del Monte Rosa contaminate dai PFAS
Un recente monitoraggio condotto da Greenpeace Italia ha portato alla luce...







