Individuato un nuovo potenziale bersaglio terapeutico in una delle forme più aggressive di tumore al seno

Uno studio coordinato dalla Sapienza ha scoperto il ruolo chiave di una proteina che si comporta come “interruttore molecolare” capace di controllare sia la quantità che l’attività delle proteine che guidano la crescita tumorale. I risultati pubblicati sulla rivista Cell Death & Differentiation.
Uno studio coordinato dalla Sapienza pubblicato sulla rivista Cell Death & Differentiation del gruppo Nature ha individuato nuove vie molecolari coinvolte nell’insorgenza e nella progressione del tumore al seno triplo negativo, una delle forme più aggressive di carcinoma mammario. Questa patologia tende ad avere una progressione molto rapida e può ripresentarsi a distanza di tempo, nonostante le terapie farmacologiche.
Rischio biologico e Infezioni Sessualmente Trasmissibili - Febbraio 2026
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Cervello in 3D: i nanofili di vetro che svelano i segreti degli astrociti

Un'alleanza scientifica tra Italia e Stati Uniti ha dato vita a una tecnologia rivoluzionaria per osservare le cellule cerebrali come mai prima d'ora. Grazie all'uso di nanofili trasparenti e imaging 3D avanzato, i ricercatori sono riusciti a ricostruire in laboratorio il comportamento naturale degli astrociti, aprendo nuove strade per combattere le malattie neurodegenerative.
Lo studio, coordinato dal Cnr (istituti Imm e Isof) in collaborazione con la Johns Hopkins University, è stato pubblicato sulla rivista Advanced Science.
La sfida: far sentire le cellule "a casa"
Gli astrociti sono cellule fondamentali per il supporto dei neuroni. Tuttavia, quando vengono coltivati in laboratorio sui tradizionali vetrini piatti, tendono ad appiattirsi e perdere la loro forma originale. È un po' come cercare di studiare il comportamento di un leone osservandolo in una gabbia stretta: i dati ottenuti non sono realistici.
Antonio Scordia: Dove la Realtà si Trasforma in Visione

Un'occasione unica per riscoprire un maestro tra opere celebri e inediti, fino al 29 marzo 2026
Finalmente, dopo decenni di silenzio, Roma riapre le porte a un artista di calibro internazionale: Antonio Scordia (1918-1988). Il Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia ospiterà, dal fino al 29 marzo 2026, l'attesissima mostra antologica "Antonio Scordia. La realtà che diventa Visione", curata da Giovanna Caterina de Feo.
Circa 80 opere tra dipinti e disegni, tra cui capolavori provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, dalle collezioni personali dell'artista e da importanti raccolte private, offriranno al pubblico una panoramica completa sulla straordinaria evoluzione artistica di Scordia.
MAPPI: l'occhio bionico che svela la "voce segreta" delle piante sotto stress

Come fa una pianta a dire alle sue radici che le foglie sono state bruciate? O a comunicare al fusto che è sommersa dall'acqua? Fino a poco tempo fa, studiare le reazioni complesse delle piante adulte agli stress ambientali era come cercare di ascoltare un sussurro in un uragano. Oggi, un team di ricercatori dell'Università Statale e del Politecnico di Milano ha creato MAPPI (MAcro Plant Projection Imaging), un rivoluzionario sistema di imaging ottico che ci permette di "vedere" in tempo reale la fitta rete di comunicazioni interne delle piante. Lo studio è stato pubblicato su Science Advances.
Oltre la corteccia: i raggi X svelano l'invisibile socialità dei coleotteri del legno

Un tempo considerato un ambiente solitario e silenzioso, l'interno dei tronchi d'albero si è rivelato essere un fitto network di "autostrade" sotterranee. Una ricerca pionieristica condotta dal dipartimento DAFNAE dell’Università di Padova, pubblicata sulla prestigiosa rivista Proceedings of the Royal Society B, ha rivoluzionato la nostra comprensione degli scarabei dell'ambrosia.
Una tecnologia da ospedale per studiare gli alberi
Per decenni, scienziati e naturalisti hanno potuto solo ipotizzare come questi piccoli coleotteri costruissero i loro nidi. Tradizionalmente, le gallerie venivano considerate nuclei familiari isolati, fondati da una singola femmina intenta a coltivare funghi simbionti per nutrire le larve.
Il team di ricerca, guidato dal Prof. Davide Rassati, ha superato i limiti dell'osservazione diretta utilizzando la tomografia a raggi X. Questa tecnica ha permesso di "tagliare" virtualmente il legno senza distruggerlo, ricostruendo in 3D le intricate strutture scavate dagli insetti.
Alzheimer: la nuova speranza arriva da una molecola che "allena" le difese del cervello

Un innovativo studio italiano, pubblicato il 5 febbraio 2026 sul Journal of Neuroinflammation, propone un cambio di paradigma nella lotta all'Alzheimer. Invece di limitarsi a colpire le placche tossiche, la ricerca suggerisce di potenziare il "sistema di pulizia" interno del cervello.
La scoperta è frutto di un coordinamento dell'Istituto di chimica biomolecolare del Cnr (Cnr-Icb) di Pozzuoli, in collaborazione con l'Università Federico II di Napoli, il Campus Bio-Medico di Roma e la Fondazione Santa Lucia.
Trigliceridi alti? Il vero colpevole non è solo il grasso

Spesso associamo i trigliceridi esclusivamente ai cibi unti o pesanti. Tuttavia, la scienza moderna ci rivela una realtà diversa: per riportare i valori nella norma, tagliare i grassi è solo metà dell'opera. Il vero segreto risiede nella gestione degli zuccheri e dello stile di vita globale.
Cosa sono i trigliceridi e perché ci servono
I trigliceridi sono la principale tipologia di lipidi (grassi) presente nel nostro corpo e negli alimenti. Immagazzinati nel tessuto adiposo, fungono da preziosa scorta energetica. Il problema sorge quando il loro livello nel sangue supera le soglie di sicurezza, diventando un fattore di rischio per il cuore e il metabolismo.
Oro Giallo e Salute: il potere dell'Olio EVO tra Scienza e Tradizione

L'Olio Extravergine d'Oliva (EVO) non è un semplice condimento, ma un vero pilastro della longevità. Tuttavia, non tutte le bottiglie sugli scaffali offrono le stesse proprietà. Capire cosa stiamo acquistando è il primo passo per trasformare un pasto in una terapia naturale.
Non chiamatelo solo "Olio d'Oliva"
Esiste una gerarchia qualitativa rigorosa stabilita dall'Unione Europea. La differenza tra un olio comune e un Olio EVO risiede nella purezza e nel metodo di estrazione.
L'Olio EVO: È il massimo della qualità. Viene estratto esclusivamente con metodi meccanici (senza solventi chimici).
DOP e IGP: Sono certificazioni che garantiscono un legame indissolubile con il territorio e il rispetto di disciplinari ancora più severi.
Estratto a freddo: Significa che la temperatura non ha mai superato i 27°C durante la lavorazione. Questo è fondamentale per preservare intatti i polifenoli e le vitamine.
L'energia del futuro brilla nel "Diamante Nero": una rivoluzione per il solare a concentrazione

Uno studio internazionale, pubblicato il 21 gennaio 2026 sulla rivista Joule (Cell Press), segna una svolta tecnologica nel campo delle energie rinnovabili. La ricerca, che vede la collaborazione tra l'ISM-CNR, l'Università di Roma “Tor Vergata” e l'Università di Tel Aviv, ha presentato le prime celle solari basate su tecnologia black diamond (diamante nero), capaci di operare ad alte temperature sotto luce solare concentrata.

