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Marzo 2026

The Commission today presented its energy security package with necessary proposals to equip the EU for global energy transition as well as to be prepared for possible energy supply interruptions.

Pubblicato in Scienceonline

Nuovi finanziamenti LIFE spingono a più di 1 miliardo di euro il sostegno per i piani ambientali in Europa.

La Commissione europea ha annunciato oggi un investimento di 63,8 milioni di euro per i primi "progetti integrati" finora finanziati nel quadro del programma LIFE per l'ambiente. I "progetti integrati" sono stati concepiti per attuare la legislazione ambientale su scala più ampia e aumentare l'impatto dei finanziamenti per i piani elaborati a livello regionale, multiregionale o nazionale. I sei progetti scelti avranno una dotazione di bilancio complessiva di 108,7 milioni di euro, 63,8 milioni dei quali cofinanziati dall'UE. I progetti potrebbero mobilitare e coordinare più di 1 miliardo di euro in finanziamenti complementari provenienti sia da fondi agricoli e regionali dell'UE sia da finanziamenti nazionali e privati. Questi importi saranno destinati a sostenere progetti in Belgio, Germania, Italia, Polonia, Finlandia e Regno Unito. I progetti sono caratterizzati da un approccio onnicomprensivo che assicura il coinvolgimento dei diversi portatori d'interesse e promuove l'intervento di almeno un'altra fonte di finanziamento, sia essa unionale, nazionale o privata. I progetti integrati LIFE sono stati concepiti per aiutare gli Stati membri a rispettare la legislazione dell'UE in quattro settori: Natura, Acqua, Aria e Rifiuti.

Pubblicato in UE

Today Member States agreed on a Commission proposal to invest €217 million in key trans-European energy infrastructure projects.

Today Member States agreed on a Commission proposal to invest €217 million in key trans-European energy infrastructure projects, mainly in Central and South Eastern Europe. In total, 15 projects were selected following a call for proposals under the Connecting Europe Facility (CEF), an EU funding programme for infrastructure. The selected projects will increase energy security and help end the isolation of Member States from EU-wide energy networks. They will also contribute to the completion of a European energy market and the integration of renewables into the electricity grid.

Pubblicato in Scienceonline

65 Milioni di anni fà, sulla Terra è avvenuta uno dei più grandi eventi di estinzione della vita animale e vegetale. Si calcola che tale evento denominato KT, abbia fatto sparire il 75% della vita grazie ad una crisi ambientale forse generata da un impatto catastrofico o mutazioni climatiche dovute a grandi eruzioni vulcaniche. L'evento è sopratutto ricordato per aver fatto sparire i Dinosauri tanto famosi fra il grande pubblico. Ma, ad oggi, non era stato mai ritrovato un giacimento fossile che era la testimonianza d tale evento. Ora, in una cava dietro un centro commerciale in una piccola cittadina del New Jersey, pare (e qui gli scienziati sono molto cauti) di aver ritrovato finalmente un giacimento fossile di quell'evento.

 

Pubblicato in Dinosauri
Si chiama Machimosaurus rex, è lungo quasi 10 metri per poco meno di 3 tonnellate di peso. Nuovi studi datano lo scheletro, rinvenuto nella regione di Tataouine in Tunisia, a 130 milioni di anni fa, indicando che questi grandi animali erano ancora in vita durante il Cretaceo
Il governatorato di Tataouine nella Tunisia meridionale si è rivelata una regione fondamentale per poter comprendere "l'età di mezzo" del periodo dei dinosauri. Dal 2009, un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali e del Museo Geologico "Giovanni Capellini" dell’Università di Bologna, coordinato dal professor Federico Fanti, in collaborazione con l’Office National des Mines di Tunisi, ha riportato alla luce i resti fossilizzati di diverse specie di pesci, tartarughe, rettili volanti e dinosauri, rivelando un incredibile ecosistema risalente a oltre 100 milioni di anni fa.
Pubblicato in Paleontologia
Venerdì, 15 Gennaio 2016 10:40

I vantaggi di una Bibliografia Paleontologica

Oggi mi è arrivato un Volume che cercavo su carta da tempo e sono riuscito a trovarlo usato ma in ottime condizioni! Approfitto per scrivere due righe quindi sulla fondamentale importanza della Bibliografia e di una scelta di Volumi per completare il bagaglio scientifico di una collezione paleontologica.

Internet: dati non referati e temporaneità degli archivi

Oggi si dà per scontato che essendo internet onnipresente e diffusa ad un livello mai visto prima dalla civiltà umana che si possa trovare tutto o quasi senza più aver bisogno del supporto cartaceo (sopratutto nel caso di volumi di paleontologia).

Pubblicato in Paleontologia

“La scommessa del nuovo Piano risiede nella capacità di concepire uno strumento che assieme alla necessaria e irrinunciabile tutela di uno dei territori a maggiore valenza naturalistica e paesaggistica della regione, riesca a ristabilire un nuovo patto di comune interesse tra la comunità locale, i portatori di interesse e le ragioni della riserva stessa””

Sabato 30 gennaio, a partire dalle ore 9.30, presso l’Auditorium S. Agostino di Atri, il Comune di Atri, lo IAAP e la Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi, presentano  a cittadini, tecnici e portatori d’interesse, il convegno dal titolo “Il Nuovo Piano d’Assetto della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri”.

Pubblicato in Ambiente

Tonight the European Commission honoured nine journalists reporting on development issues with the Lorenzo Natali Media Prizes.

Pubblicato in Scienceonline
Evincere gli organi interni di un fossile di solito è un lavoro quasi impossibile per i paleontologi. La fossilizzazione, evento raro ed imprevedibile, data la particolare natura delle condizioni chimico-fisico necessarie, nella maggior parte dei casi, non conserva i tessuti molli e gli organi interni degli animali. Un fossile in particolare, ritrovato nel sud della Svizzera, oggi ci svela grazie al suo ultimo pasto la forma del suo intestino.
Studiato dai paleontologi dell'Università di Zurigo (http://www.uzh.ch/) un predatore del genere Saurichthys, pesce fossile del Triassico, dimostra di possedere un intestino a spirale simile a squali e razze. Questa scoperta riempe un gap di conoscenza sulla evoluzione del tratto gastrointestinale dei vertebrati.
Pubblicato in Paleontologia
Nel 2013, un team della Universidad Nacional de Educación a Distancia (UNED) e dell'Università Autonoma di Madrid, scoprì uno scheletro parziale di un'euornithopode del Cretaceo inferiore, nella cava di Morella, Spagna.
Ora lo scheletro è stato studiato e pubblicato su Plosone (http://www.plosone.org/), ed è stato assegnato il nome di Morelladon beltrani Gasulla et al., 2015. Il nome generico deriva dal greco antico e combina le parole Morella (luogo del ritrovamento) con il termine greco ὀδών, odoon, "dente". Il nome specifico, invece, onora Victor Beltrán, il proprietario del Vega del Moll SA, un'impresa di sfruttamento delle cave.
Pubblicato in Dinosauri

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