Scienceonline - Last News

Lactoferrin: a general review

Lactoferrin: a general review

30 Novembre 2020

Abstract Lactoferrin is a 703-amino acid glycoprotein originally isolated from...

Lactoferrin (LF): a natural antimicrobial protein

Lactoferrin (LF): a natural antimicrobial protein

29 Novembre 2020

ABSTRACT Improved awareness regarding diet and health linkages has motivated...

Lactoferrin: Mechanism of action, clinical significance and therapeutic relevance

Lactoferrin: Mechanism of action, clinical significance and therapeutic relevance

27 Novembre 2020

Abstract Lactoferrin is an iron binding protein involved in a...

Iron bond bovine lactoferrin for the treatment of cancers and anemia associated with cancer cachexia

Iron bond bovine lactoferrin for the treatment of cancers and anemia associated with cancer cachexia

27 Novembre 2020

AbstractThe innate immunity protein lactoferrin (Lf) since its discovery from...

Lactoferrin, a unique molecule with diverse therapeutical and nanotechnological applications.

Lactoferrin, a unique molecule with diverse therapeutical and nanotechnological applications.

26 Novembre 2020

AbstractLactoferrin (LF) is a naturally glycoprotein with iron-binding properties and...

Lactoferrin and its Role in Wound Healing - Authors: Takayama, Yoshiharu

Lactoferrin and its Role in Wound Healing - Authors: Takayama, Yoshiharu

25 Novembre 2020

About this book Lactoferrin is an iron-binding glycoprotein belonging to...

COVID-19: Air quality influences the pandemic

COVID-19: Air quality influences the pandemic

25 Novembre 2020

From October to March, large parts of the Swiss Plateau...

Martedì, 20 Ottobre 2020

 

L’identificazione di alcuni recettori specifici dei ritmi circadiani a livello retinico è il nodo tematico del 7° Congresso “Nutraceutica e occhi”, a cui è intervenuto il Professor Piero Barbanti, Direttore dell’Unità per la Cura e la Ricerca su Cefalee e Dolore dell’IRCCS San Raffaele di Roma. L’evento, che si è svolto sabato 17 ottobre con il patrocinio dell'Università di Roma La Sapienza e della SiNut (Società Italiana Nutraceutica), ha visto i maggiori esperti del settore indagare le tematiche legate all'alimentazione, all'integrazione alimentare e alle più diffuse applicazioni cliniche dei prodotti nutraceutici nelle patologie oftalmiche.

Al pari dell'orologio circadiano molecolare nel Sistema Centrale Nervoso, anche la retina è dotata di meccanismi molecolari che coinvolgono diversi clock genes: esiste quindi un nesso tra retina, neuro protezione e ritmi circadiani. Ci sono però dei fenomeni che ne compromettono la funzionalità come spiega il prof. Barbanti durante l’evento. È il caso del ‘jet lag sociale’ descritto in uno studio pubblicato su Current Biology come la sindrome dovuta alla mancata coincidenza del nostro orologio biologico con la nostra routine giornaliera. “Una condizione di forzatura dei nostri bioritmi corresponsabile di un aumentato numero di infarti e di malattie cardio-cerebro-vascolari legate alla liberazione di elevate quantità di cortisolo, ormone dello stress con effetto ossidante e pro-infiammatorio costituendo così indirettamente un fattore di rischio anche per malattie neuro-degenerative come l’Alzheimer e il Parkinson” commenta Piero Barbanti.

Pubblicato in Medicina


Un nuovo studio coordinato dalla Sapienza, in collaborazione con l’ENEA e il CNR, ha dimostrato sperimentalmente che la polarizzabilità dell’acqua è influenzata dalla sua particolare struttura che nella forma liquida si presenta come una miscela di due fluidi di densità diversa. Il lavoro, pubblicato sulla rivista Physics Letters A, apre la strada allo sviluppo di materiali innovativi per massimizzare la trasmissione elettrica attraverso mezzi di base acquosa
L’acqua è una sostanza indispensabile per tutte le forme di vita, è alla base degli ecosistemi e costituisce gran parte del nostro corpo, così come di quello degli altri animali, e dei vegetali.

Una molecola d’acqua, la cui formula chimica è H2O, è formata da un atomo di ossigeno e due di idrogeno. L’ossigeno è più elettronegativo dell’idrogeno, pertanto attrae gli elettroni di legame verso il vertice della molecola d’acqua, il quale mostra così una parziale carica elettrica negativa, mentre le estremità una parziale carica positiva (dipolo elettrico).

Pubblicato in Fisica

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery