Giovedì, 07 Maggio 2026

 

Once upon a time in Rome there was a man who collected shells and taught young people to look at the world with care.

His name was Carlo Piersanti. He was headmaster of the Liceo Visconti, one of the oldest schools in the capital, and in his drawers he kept a collection of extraordinary size. Then the war came. A bombing raid destroyed his home. His daughter died. Of that immense collection, only fifty thousand specimens survived, saved from the destruction. Those are the ones the Museo Civico di Zoologia in Rome preserves today.

Pubblicato in Scienceonline

 

C'era una volta a Roma un uomo che raccoglieva conchiglie e insegnava ai ragazzi a guardare il mondo con cura.

Si chiamava Carlo Piersanti. Era preside del Liceo Visconti, una delle scuole più antiche della capitale, e nei suoi cassetti custodiva una collezione di dimensioni straordinarie. Poi venne la guerra. Un bombardamento distrusse la sua casa. Morì la figlia. Di quella raccolta immensa sopravvissero solo cinquantamila esemplari, salvati dalla distruzione. Sono quelli che oggi il Museo Civico di Zoologia di Roma conserva.

Pubblicato in Paleontologia


Il segreto della millenaria resistenza delle costruzioni romane ha trovato una nuova spiegazione tra i pendii dei Colli Euganei. Grazie al progetto di ricerca EuQuGeA, coordinato dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, è stato mappato un antico distretto estrattivo che riforniva i grandi cantieri dell'Impero con materiali di altissima qualità, selezionati con una precisione tecnologica che si credeva perduta.

Tecnologia aerospaziale per riscoprire il passato
Per individuare le cave nascoste da secoli di fitta vegetazione, il team guidato dal professor Michele Secco ha utilizzato droni equipaggiati con tecnologia LiDAR (una sorta di radar laser). Questa tecnica ha permesso di "spogliare" virtualmente i boschi, rivelando la morfologia del terreno e distinguendo le antiche ferite lasciate dall'uomo.

Grazie a questo approccio, sono stati riscoperti siti dimenticati, tra cui spicca la cava nel parco di Villa Draghi a Montegrotto Terme, che conserva ancora i segni inconfutabili dell'attività estrattiva di epoca imperiale.

Pubblicato in Tecnologia

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery