Scienzaonline - Ultimi Articoli

Ecco perché alcuni rettili e anfibi campano cent’anni

Ecco perché alcuni rettili e anfibi campano cent’anni

30 Giugno 2022

Tritone italiano. Credit Emiliano Mori Uno studio internazionale a cui...

Un sensore bioriassorbibile sottopelle per monitorare i segnali del corpo

Un sensore bioriassorbibile sottopelle per monitorare i segnali del corpo

24 Giugno 2022

Il dispositivo è stato sviluppato da un team di ricercatori...

Tumore al pancreas, scienziati di UniTo identificano un nuovo marcatore per indirizzare meglio le terapie

Tumore al pancreas, scienziati di UniTo identificano un nuovo marcatore per indirizzare meglio le terapie

23 Giugno 2022

Lo studio pre-clinico pubblicato dalla prestigiosa rivista internazionale Gut dimostra...

Biodiversità a Roma

Biodiversità a Roma

22 Giugno 2022

Biodiversità a Roma 11/06 - 25/09/2022Musei di Villa Torlonia, Casina...

Differenziamento dei motoneuroni: il ruolo degli RNA non codificanti

Differenziamento dei motoneuroni: il ruolo degli RNA non codificanti

22 Giugno 2022

Un nuovo studio, frutto di una collaborazione tra il Dipartimento...

Pipistrelli e media: da diffusori di coronavirus a specie da proteggere

Pipistrelli e media: da diffusori di coronavirus a specie da proteggere

22 Giugno 2022

Una ricerca promossa dalla Statale di Milano e coordinata dalla...

Il programma scientifico della missione FUTURA di Samantha Cristoforetti è ricco di esperimenti che avranno un ritorno positivo per l'Italia e l'Europa, in termini di conoscenza e di innovazione tecnologica. Tra i nove progetti selezionati e sviluppati dall’Agenzia Spaziale Italiana per @AstroSamantha, uno ha l’obiettivo di approfondire la conoscenza sui meccanismi fisiologici del sonno in microgravità. Proposto dalla Fondazione Don Gnocchi e svolto in collaborazione con l'Istituto Auxologico Italiano, si chiama Wearable Monitoring: proprio nelle scorse settimane l’astronauta ha svolto con successo le prime tre registrazioni notturne previste dal progetto.
In microgravità la qualità del sonno è ridotta e questo può portare ad una diminuzione dell’attenzione e della vigilanza durante la veglia. Tuttavia, precedenti studi indicano che la struttura del sonno e dell’elettroencefalogramma sono normali. L’ipotesi da cui parte l’esperimento è che la ridotta qualità del sonno può dipendere da micro-risvegli autonomici sottocorticali.

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery