Scienzaonline - Ultimi Articoli

Violenza da lockdown: esasperazione della coppia e stereotipi di genere

Violenza da lockdown: esasperazione della coppia e stereotipi di genere

25 Novembre 2020

Due indagini nazionali, condotte tra marzo e aprile 2020 dall’Istituto...

IL RISTORO DEI MUSEI - L’OFFERTA DIGITALE DEI MUSEI FIORENTINI

IL RISTORO DEI MUSEI - L’OFFERTA DIGITALE DEI MUSEI FIORENTINI

25 Novembre 2020

A partire da martedì 24 novembre la Città Metropolitana, il...

Federico II: bimbo di sei anni venezuelano guarisce dall’epatite C con un farmaco innovativo durante il lockdown

Federico II: bimbo di sei anni venezuelano guarisce dall’epatite C con un farmaco innovativo durante il lockdown

25 Novembre 2020

Vincente il lavoro di equipe e l’efficacia del percorso terapeutico...

Adriana Albini tra le cento donne più influenti al mondo

Adriana Albini tra le cento donne più influenti al mondo

24 Novembre 2020

La docente di Patologia generale all'Università di Milano-Bicocca è l'unica...

ROMAISON 2020 Roma, una Maison straordinaria: archivi e produzioni dei laboratori di Costume

ROMAISON 2020 Roma, una Maison straordinaria: archivi e produzioni dei laboratori di Costume

24 Novembre 2020

Continua la programmazione digitale della mostra:una vera e propria piattaforma...

Cataratta da Cortisone

Cataratta da Cortisone

24 Novembre 2020

La cataratta è una patologia oculare caratterizzata dall'opacizzazione del cristallino,...

L’anima irrequieta dei pianeti

L’anima irrequieta dei pianeti

23 Novembre 2020

Un gruppo di studiosi del Dipartimento di Ingegneria civile edile...

Nanotecnologie fotoniche per la sensoristica e diagnostica biomedica

Nanotecnologie fotoniche per la sensoristica e diagnostica biomedica

23 Novembre 2020

Ricercatori del gruppo di Nanofotonica dell’Istituto di scienze applicate e...

Venerdì, 09 Ottobre 2020


Due nuovi studi, frutto della collaborazione tra i poli assistenziali della Sapienza, Policlinico Umberto I, Sant’Andrea e Santa Maria Goretti di Latina, hanno fatto luce sulla popolazione diabetica affetta da Covid-19, identificando una pluralità di fattori di rischio il cui comune denominatore è l’insulino-resistenza. I risultati dei lavori sono stati pubblicati sulle riviste Diabetes Research and Clinical Practice e Cardiovascular Diabetology. 


Due studi interdisciplinari, portati a termine grazie a una stretta collaborazione tra i reparti di diabetologia, di malattie infettive e di terapia intensiva dei tre poli assistenziali della Sapienza, Policlinico Umberto I, Sant’Andrea e Santa Maria Goretti di Latina, hanno fatto luce sulle caratteristiche della popolazione diabetica affetta da COVID-19.

I lavori, coordinati da Raffaella Buzzetti, Claudio Maria Mastroianni e Francesco Pugliese, hanno identificato i principali fattori che, nelle persone affette da diabete mellito, sono maggiormente associati a una prognosi peggiore di infezione da SARS-CoV-2, ovvero la plurimorbidità cardio-metabolica, la bronco-pneumopatia cronica ostruttiva e l’insufficienza renale cronica, il cui comune denominatore è l’insulino-resistenza.

Pubblicato in Medicina
Venerdì, 09 Ottobre 2020 12:20

Nuove potenzialità della "materia attiva"


Formazione di un canale soffice in cui il fluido passivo scorre fra due strati di materiale attivo

 


Uno studio dell'Istituto per le applicazioni del calcolo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iac), le Università di Bari ed Edimburgo, e l'Istituto italiano di tecnologia, ha osservato le proprietà morfologiche e viscose di una emulsione, contenente due fluidi di cui uno attivo (autopropulso), sotto l'azione di un flusso con profilo lineare. Lo studio mostra che, in opportune condizioni, il flusso imposto e l'attività del fluido favoriscono la formazione di un canale soffice in cui il fluido passivo scorre fra due strati di materiale attivo. I risultati, pubblicati sulla rivista Scientific Reports, aprono la strada a studi sperimentali di emulsioni attive con nuove proprietà meccaniche dalle notevoli possibilità applicative. 

Pubblicato in Tecnologia
Venerdì, 09 Ottobre 2020 09:34

Programmare la luce


Su Nature uno studio del Politecnico di Milano.


I circuiti ottici “programmabili” sono oggi la nuova frontiera della fotonica integrata e le loro potenzialità sono state pubblicate dalla prestigiosa rivista Nature in uno studio del Politecnico di Milano insieme all’Università di Stanford, al Max Planck Institute, al Massachusetts Institute of Technology, all’università di Ghent e all’Università Politecnica di Valencia. La fotonica sta avendo una diffusione pervasiva in moltissimi contesti applicativi ed è ormai necessario avere circuiti ottici “general purpose” programmabili direttamente dall’utilizzatore finale. Questi circuiti rappresentano la versione ottica delle ben note
FPGA (field programmable gate array) elettroniche, che si contrappongono ai circuiti specifici realizzati per svolgere una sola funzione. Questa versatilità permette di avere un unico prodotto per tante applicazioni diverse, quindi tempi di ricerca e sviluppo ridotti, sensibile riduzione dei costi e maggiore accessibilità a queste tecnologie.

Pubblicato in Scienza generale

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery