Scienzaonline - Ultimi Articoli

La molecola che ripulisce gli ingranaggi della memoria

La molecola che ripulisce gli ingranaggi della memoria

06 Agosto 2020

Ricercatori dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare del Consiglio nazionale...

Didattica a distanza: il 65 per cento delle mamme-lavoratrici non la ritiene conciliabile con il lavoro

Didattica a distanza: il 65 per cento delle mamme-lavoratrici non la ritiene conciliabile con il lavoro

06 Agosto 2020

Il 65 per cento delle mamme-lavoratrici non ritiene conciliabile DAD...

Virus umano sconosciuto legato ai tumori mammari individuato in resti umani dell’Età del Rame e del Rinascimento

Virus umano sconosciuto legato ai tumori mammari individuato in resti umani dell’Età del Rame e del Rinascimento

06 Agosto 2020

La ricerca coordinata da Generoso Bevilacqua, già professore di Anatomia...

Al via il concorso fotografico di WWF SUB

Al via il concorso fotografico di WWF SUB

06 Agosto 2020

Nell’ambito della Campagna GenerAzione Mare 2020, WWF S.U.B (Save Underwater...

Energia per la vita dalle profondità della terra: studio di cui è capofila UniTo apre nuovi scenari geologici

Energia per la vita dalle profondità della terra: studio di cui è capofila UniTo apre nuovi scenari geologici

06 Agosto 2020

Secondo la ricerca, realizzata con la borsa Rita Levi Montalcini...

Lunedì, 18 Novembre 2019



È stato misurato l’attimo esatto in cui scompare il permafrost in una grotta delle Alpi Giulie. Il risultato, pubblicato dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar) e dall’Università dell’Insubria sulla rivista Progress in Physical Geography: Earth and Environment, ci dice che la temperatura della roccia sotterranea nelle montagne sta cambiando molto rapidamente.

Il risultato è stato recentemente pubblicato su Progress in Physical Geography: Earth and Environment, ma è il 2014 quando i ricercatori dell’Istituto scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ismar), insieme a quelli dell’Università di Insubria, misurano il momento esatto in cui scompare il permafrost in una grotta del monte Canin, sulle Alpi Giulie.

La scomparsa di questo particolare stato termico della roccia, che chiamiamo permafrost, ha però alcune gravi conseguenze sulla conservazione delle riserve idriche e sulla stabilità delle montagne. “Bisogna immaginare la roccia sotterranea come organizzata per strati. Lo strato più esterno ghiaccia d’inverno e scongela d’estate mentre lo strato più interno rimane sempre sotto lo zero: questo è il permafrost”, spiega Renato R. Colucci del Cnr-Ismar.Nel Settembre 2014 si è verificato un cambiamento repentino del regime termico della roccia sotterranea del Canin, laddove invece di solito si osservano cambiamenti molto più lenti. La roccia sotterranea, infatti, è molto resiliente, e quindi questo drastico cambiamento delle proprietà termiche indica il fatto che la roccia ha ricevuto un calore superiore a quello abituale, per un lungo periodo di tempo.

Pubblicato in Geologia


A individuare il rettile un gruppo di ricerca guidato dal Dipartimento di Biologia e biotecnologie della Sapienza che ha identificato la nuova specie. La sua presenza, circoscritta esclusivamente nelle isole di Ponza, Gavi, Palmarola e Zannone, ne fa una specie di interesse conservazionistico
Vive da più di due milioni di anni indisturbata nelle isole pontine la nuova specie di lucertola individuata da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Biologia e biotecnologie della Sapienza, in collaborazione con i ricercatori del Museo "La Specola" di Firenze, del Cnr, del Museo Alexander Koenig di Bonn e dall’Università di Potsdam.

Denominata lucertola di Lataste (Podarcis latastei), il rettile è stato rinvenuto nelle isole più occidentali dell'arcipelago pontino: Ponza, Gavi, Palmarola e Zannone e presenta una notevole variabilità cromatica (possiamo trovare esemplari con colorazione reticolata, uniforme e con diverse tonalità di grigio, verde, bruno).

Pubblicato in Ambiente

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery